PROGETTO “PUNTO di VISTA”

Progettazione e interventi per la prevenzione

Anche per l’a.s. 2021/22 l’Istituto Liceo Classico G. Cevolani, aderisce al progetto “Punto di Vista”, progetto promosso da PROMECO. COMUNE DI CENTO E AUSL DI FERRARA, consolidato nel nostro Istituto e finalizzato a promuovere il benessere della comunità scolastica e degli studenti in particolare. Il progetto prevede azioni rivolte a gruppi formali o informali presenti a scuola (classi, Consigli di classe, genitori, docenti, tutor) e azioni rivolte ai singoli.

Segue una descrizione più dettagliata delle singole azioni.

Azioni rivolte ai gruppi 

Il progetto prevede l'attivazione di percorsi dedicati alle classi e incontri informativi rivolti a gruppi di insegnanti e genitori. I percorsi saranno programmati all’inizio dell’anno scolastico con i referenti di progetto con i seguenti obiettivi: 

  •  favorire un clima di classe positivo,  
  •  promuovere stili di vita sani in adolescenza,  
  •  facilitare l'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie,  
  •  favorire lo sviluppo di abilità sociali utili alla gestione delle difficoltà personali e dei rapporti interpersonali. 
  •  fornire sostegno al ruolo educativo di genitori e insegnanti. 

Specifici interventi sui gruppi classe potranno essere attivati su richiesta dei consigli di classe con l’obiettivo di fronteggiare specifiche situazioni di disagio relazionale tra i ragazzi, nel rapporto con gli insegnanti o favorire la motivazione allo studio. 

Metodologia 

La metodologia è quella dell’osservazione in classe anche in presenza degli insegnanti, riflessioni di gruppo guidate, interventi mirati su gruppi specifici di alunni, incontri di condivisione e confronto con insegnanti e/o genitori, partecipazione ai consigli di classe. 

Gli interventi vengono programmati a richiesta della direzione e concordati con gli insegnanti di classe. Vengono svolti con la presenza dell’insegnante previsto dal calendario scolastico. 

L’operatore (psicologo o educatore) è tenuto al rispetto del segreto professionale rispetto a tutto quanto emerso e/o osservato durante l’intervento. 

 

Azioni rivolte ai singoli 

Si propone, inoltre, di offrire momenti di ascolto individuali rivolti a insegnanti, genitori e studenti affinché possano confrontarsi riguardo a difficoltà legate a questo momento di crescita e al rapporto tra adolescenti e adulti di riferimento. Il punto di ascolto non ha finalità di cura né di diagnosi, il fine ultimo è la prevenzione del disagio e la promozione del benessere psicologico.  

Ascolto studenti 

Lo spazio di consulenza psicologica si può configurare come un momento personale per accogliere e supportare gli studenti nell’affrontare i diversi compiti evolutivi

Il fine è quello di aiutare lo studente ad utilizzare le proprie risorse ed attivarsi al fine di superare il malessere o un’eventuale crisi evolutiva presentata. Questo strumento ha anche una valenza preventiva rispetto alle situazioni di disagio e sofferenza poiché favorisce consapevolezza dei problemi e delle possibilità di soluzione. 

Può rappresentare, inoltre, il primo contatto con una figura di aiuto e quindi, nel caso di situazioni maggiormente a rischio, un primo passaggio verso una presa in carico più ampia e adeguata. 

Ascolto genitori 

Lo spazio per i genitori nasce dalla consapevolezza delle difficoltà del ruolo genitoriale e dalla necessità di fornire ascolto e supporto per affrontare le problematiche che tale importante compito inevitabilmente comporta. 

Ascolto insegnanti 

Tale sportello intende offrire uno spazio di confronto e di riflessione sulla comprensione delle problematiche che possono emergere nella pratica professionale con l’obiettivo di comprendere meglio le situazioni problematiche relative al gruppo classe o ai singoli studenti e individuare possibili modalità e strategie di intervento. 

Metodologia 

La metodologia è quella della consulenza breve che prevede un numero limitato di incontri (fino a un massimo di 4) della durata di non più di un’ora ciascuno. 

Ciò perché il contesto scolastico non consente una presa in carico strutturata nel tempo, ma è funzionale ad offrire un luogo di ascolto e ad orientare la domanda. 

L’accesso al punto di ascolto è volontario per tutti gli utenti. 

Il progetto prevede la presenza nella scuola del/della Dott. Michele D’Ascanio, Operatore (Soc. Coop. Sociale Piccolo Principe), che realizzerà le azioni del progetto. 

Recapito email del Dott. D’Ascanio: michele.dascanio@liceocevolani.it 

SI INFORMA PERTANTO CHE  

  •  Saranno realizzati percorsi e/o interventi su tematiche concordate con i rispettivi Consigli di classe all'interno di gruppi classe selezionati; 
  •  Sarà attivato il Punto di Ascolto per gli alunni, previo consenso informato da parte delle famiglie
  • SE LE ATTIVITA’ PREVISTE NEL PROGETTO DOVESSERO SVOLGERSI A DISTANZA PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DI COVID-19  le consulenze a distanza avverranno per entrambi in un luogo privato, riservato e in assenza di terzi non dichiarati;
  •  i colloqui non saranno registrati né in audio né in video. In caso contrario è necessario un consenso specifico da parte e/o del professionista e/o dei genitori del/della minore;  le prestazioni verranno rese attraverso le piattaforme online (Skype o Hangout o Meet di Google o Go To Meeting) e lo strumento tecnologico utilizzati sarà la videochiamata su Pc o tablet o smartphone. 

 

Pubblicata il 24-11-2021