Porte aperte al Liceo Cevolani

Porte aperte al Liceo Cevolani

AL LICEO “CEVOLANI” PORTE APERTE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE Al via gli appuntamenti “Porte aperte” del Liceo “Cevolani”, con un fitto calendario di iniziative dedicato ai ragazzi delle Scuole Medie e alle loro famiglie alle prese con la delicata fase della scelta della Scuola Superiore. Il primo incontro è previsto per SABATO 09 Novembre, nella sede di via Rigone 1/1 a partire dalle 14.45 con un pomeriggio dedicato a studenti e famiglie delle Scuole Medie di Cento (IC 1 Cento, IC2 Cento, IC3 Renazzo, IC4 Casumaro e Scuole Renzi Malpighi). Dalla settimana successiva avranno inizio i pomeriggi dedicati ai singoli indirizzi durante i quali gli studenti e i genitori potranno partecipare a laboratori didattici nelle diverse materie di indirizzo, secondo il seguente calendario: SABATO 16 Novembre, ore 14.45, LICEO LINGUISTICO, sede di via Guercino,47 SABATO 23 Novembre, ore 14.45, LICEO SCIENZE UMANE, sede di via Guercino, 47 SABATO 30 Novembre, ore 14.45, LICEO CLASSICO, sede di via Guercino, 47 Per partecipare ai laboratori didattici degli Open Day NON è richiesta alcuna prenotazione Tra la fine di Novembre e Dicembre 2019 si terranno anche dei laboratori didattici pomeridiani per conoscere le materie di studio dei vari indirizzi: Indirizzo Classico: Greco e Latino Indirizzo Scienze Umane: Scienze Umane Indirizzo Linguistico: Francese, Spagnolo, Tedesco Per partecipare ai laboratori didattici pomeridiani è necessario inviare la propria prenotazione ai seguenti indirizzi Ind. Classico: alessandro.squerzanti@liceocevolani.it Ind. Scienze Umane: elisa.guerra@liceocevolani.it Ind. Linguistico: paola.dematteis@liceocevolani.it       Per maggiori informazioni sul Piano dell'Offerta Formativa del Liceo "G. Cevolani" si può consultare il sito www.liceocevolani.edu.it. o scrivere una mail a info@liceocevolani.it      


ISTRUZIONI ACCETTAZIONE MAD

ISTRUZIONI ACCETTAZIONE M.A.D.

SI AVVISA TUTTO IL PERSONALE INTERESSATO CHE IL LICEO "CEVOLANI" DALLE ORE 00.00 DEL 27 SETTEMBRE 2019 ACCETTERA' SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LE MESSE A DISPOSIZIONE INVIATE ALL'INDIRIZZO EMAIL SOTTO RIPORTATO. TUTTE LE MAD CHE PERVERRANO TRAMITE PEC O MAIL ISTITUZIONALE NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE E DIRETTAMENTE ELIMINATE. mad@liceocevolani.it

Nuovo registro elettronico Nuvola

Nuovo registro elettronico Nuvola

AVVISO PER  GENITORI E STUDENTI   A partire dall'8 settembre l'attuale registro elettronico Mastercom non sarà più in funzione. A breve seguiranno precise indicazioni per l'accesso al nuovo registro elettronico "NUVOLA". Si consiglia pertanto di scaricare dall'attuale registro ogni documento di personale interesse e salvarlo sui propri devices.  Si ringrazia per la gentile collaborazione.   Il Dirigente scolastico Dott.ssa Cristina Pedarzini


Pagamento borse di studio as 20182019

Pagamento borse di studio a.s. 2018-2019

Gentilissimi,   con la presente si chiede di informare l'utenza interessata che sono in pagamento le borse di studio per l'anno 2018/2019 agli studenti del SOLO BIENNIO, finanziate con risorse regionali. Gli interessati al ritiro del beneficio riceveranno una lettera contenente le modalità e la tempistica per riscuotere la somma.     Per collegarsi alla notizia pubblicata sul sito dell'Ente cliccare qui.         Ringraziando dell'attenzione, l'occasione è gradita per inviare i migliori saluti.

Borse di studio per las20192020 Bando Provinciale

Borse di studio per l'a.s.2019/2020 Bando Provinciale

Gentilissimi,   si chiede di informare l'utenza interessata che sul sito di questo Ente è possibile prendere visione e scaricare il bando per la concessione di borse di studio per l'anno scolastico in corso (per collegarsi direttamente alla pagina cliccare qui) .   Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on line all'indirizzo https://scuola.er-go.it/ a partire dal 16 settembre al 31 ottobre 2019 (entro e non oltre le ore 18,00).   Ringraziando dell'attenzione, l'occasione è gradita per inviare i migliori saluti.


Libri di Testo 201920

Libri di Testo 2019/20

  Classe 1 C Classe 2 C Classe 3 C Classe 4 C Classe 5 C     Liceo delle Scienze Umane   Classe 1 A Classe 1 B Classe 1 E Classe 2 A Classe 2 B Classe 2 E Classe 3 A Classe 3 B Classe 4 A Classe 4 B Classe 5 A Classe 5 B     Liceo Linguistico   Classe 1 M Classe 1 N Classe 1 P Classe 2 M Classe 2 N Classe 2 P Classe 3 M ING/FRA/SPA Esabac Classe 3 M ING/FRA/TED Sprachdiplom Classe 3 N Classe 3 P Classe 4 L Classe 4 M Classe 4 N Classe 4 P Classe 5 L ING/FRA/SPA Esabac Classe 5 L ING/FRA/TED Sprachdiplom Classe 5 N Classe 5 P  


Antibes

Antibes

Cevolani in trasferta Durante la settimana dal 12 al 18 maggio 2019, noi studenti delle classi 3L e 3M del Liceo Cevolani di Cento abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad un soggiorno linguistico. L’esperienza si è svolta nella città di Antibes e dintorni in Costa Azzurra. Antibes è una delle città più caratteristiche della regione, conosciuta per le spiagge di sabbia fine e il mare cristallino. Ma a colpire la nostra attenzione è stata la città vecchia con i suoi vicoli stretti, decorati con piccoli bassorilievi scolpiti direttamente sui muri delle case. Siamo partiti sotto la supervisione di due docenti, Simona Brischetta e Claudia Bonini, e della dirigente scolastica, dottoressa Cristina Pedarzini. Siamo stati ospitati da famiglie del luogo, divisi in gruppi di due o tre persone e, sotto questo aspetto, il clima generale è stato di una calorosa accoglienza da parte degli ospitanti. Inoltre abbiamo trovato significativo il doversi adattare a una quotidianità diversa da quella a cui siamo abituati. Per alcuni è stato più semplice, mentre altri hanno avuto più difficoltà ad ambientarsi. Per di più, questo viaggio ci ha resi più responsabili ed indipendenti, in quanto ci spostavamo autonomamente per Antibes, chi a piedi e chi in autobus. La giornata tipo, dal lunedì al venerdì, consisteva nello svolgere tre ore di lezioni mattutine nella scuola internazionale “Château” e un’uscita pomeridiana in una delle maggiori città nelle vicinanze. Essendo divisi in tre classi di dieci studenti l’una, abbiamo apprezzato particolarmente la facilità nel fare conversazione in francese, grazie anche all’aiuto di professori stimolanti e competenti. Anche chi aveva paura di avere delle difficoltà nella lingua alla fine si è trovato bene ed è riuscito ad esprimersi tranquillamente. Dopo le lezioni, pranzavamo nella mensa scolastica e ci riposavamo nel giardino tutti insieme. Questi momenti hanno favorito la nascita di legami e amicizie tra le due classi. Per tutto il soggiorno è stata presente una guida della scuola internazionale, Remy, che spiegava e raccontava la storia e le curiosità delle città visitate. In ognuno di questi luoghi abbiamo apprezzato le particolarità del posto: l’azienda di profumi e quella di dolciumi di Grasse, l’aria febbricitante del Festival del cinema a Cannes, l’aspetto medioevale di Saint Paul de Vence e il triste ma importante ricordo dell’attentato sulla Promenade des Anglaises a Nizza. Durante il soggiorno abbiamo visitato anche i musei di quattro importanti artisti: Renoir, Matisse, Chagall e Picasso. Purtroppo, per la scarsità di conoscenza a riguardo, non tutti hanno apprezzato a pieno i musei, complice anche la migliorabile gestione del tempo. La sera cenavamo con le famiglie ospitanti e alcuni di noi hanno preparato piatti italiani. È stato infatti bello, oltre a entrare in contatto con un’altra cultura, poter condividere alcuni aspetti della nostra. La ciliegina sulla torta del viaggio è stata la soirée crêpes, con le accompagnatrici e la guida, che ha rappresentato la conclusione di un’esperienza significativa per il nostro percorso di studi. In conclusione l’esperienza si è rivelata pienamente positiva pertanto ringraziamo le professoresse e la dirigente che ci hanno gentilmente accompagnati. Ci auguriamo di poter riavere quest’opportunità i prossimi anni. Le classi 3L e 3M

Escape room

Escape room

TITOLO: "Un escape room al Liceo Cevolani"   Il giorno 9 maggio 2019 presso i locali del Liceo Cevolani in via Matteotti si è svolta l'Escape Room didattico-divulgativa intitolata "Under the Dome". Gli studenti delle classi 4A e 4B si sono alternati in quattro turni dalle ore 14.00 alle ore 18.00 per sfidare l'intelligenza artificiale e sfuggire dall'"aula"! Gli studenti si sono trovati proiettati in un futuro distopico in cui quel che resta dell'umanità è ormai costretto a vivere sotto una cupola protettiva per il degrado dell'ambiente esterno; perciò sono stati invitati ad affrontare e risolvere una serie di prove ed enigmi collegati a tematiche ambientali, per recuperare e ricostruire gli appunti di uno scienziato folle ed impedire il definitivo sterminio dell'umanità! I giocatori si sono misurati con enigmi di chimica, matematica, logica, superati i quali hanno potuto ricostruire una mappa concettuale relativa alle cause e alle molteplici e drammatiche conseguenze dei cambiamenti climatici: tale mappa era la chiave per risolvere l'Escape Room e bloccare il collasso dell'ecosistema "sotto alla Cupola". Al termine del gioco sono stati consegnati agli studenti dei materiali didattici inerenti i cambiamenti climatici. Un solo gruppo è riuscito in extremis a "sfuggire" dalla stanza e a salvare il mondo. Complimenti! L'attività è stata svolta in collaborazione con l'associazione Nautylus e l'insegnante di Scienze Naturali. L’Associazione ludico-culturale “Nautylus” nasce all’inizio del 2010 nel modenese, con lo scopo di diffondere la conoscenza e la passione per i “giochi intelligenti” ed in particolare per il gioco di ruolo dal vivo (https://nautylusgrv.wordpress.com/).  

Atos Klinik di Heidelberg

Atos Klinik di Heidelberg

Pubblichiamo con piacere e orgoglio l’ articolo apparso sul sito della Fondazione Heimann di Wiesloch in Germania, scritto dal  nostro alunno Robby Sambra della ex 3 N. Nello scorso agosto, dopo aver superato la selezione, ha partecipato con successo ad un tirocinio di 2 settimane, presso la Atos Klinik di Heidelberg in Germania, completamente  spesato dalla suddetta fondazione.  Robby ha  conseguito un ottimo risultato sia in ambito lavorativo che in termini di miglioramento nell’ apprendimento della lingua tedesca. I nostri complimenti, Prof.ssa Lisa Zaniboni, in nome del consiglio di classe della futura  4 N.   https://heimann-stiftung.de/it      

 Lo confieso no puedo vivir sin ti

“Lo confieso: ¡no puedo vivir sin ti!”

Nel mese di novembre 2018 la classe 4N dell’istituto ha aderito al progetto in lingua spagnola “Lo confieso: ¡ no puedo vivir sin ti!” sulla piattaforma virtuale europea eTwinning, collaborando con altre scuole partner come l’ Instituto de Enseñanza Superior “Alaitz” di Barañáin ( Spagna ), il Lycée de Grombalia ( Tunisia ) e la Escola Secundária de Cascais (Portogallo ).   Partendo dall’analisi del racconto breve “Preámbulo a las instrucciones para dar la cuerda al reloj” dello scrittore argentino Julio Cortázar, gli alunni, confrontandosi con testi e materiale autentico del mondo ispanofono, hanno esplorato e approfondito un aspetto sociale rilevante dei tempi attuali: l’incidenza delle dipendenze giovanili nella vita e nel benessere dell’individuo e della società. Lo svolgimento del progetto ha abbracciato l’intero anno scolastico concludendosi, nel mese di giugno, con la realizzazione di un libro digitale ove sono stati raccolti i racconti “a quattro mani” prodotti dai nostri ragazzi e dai loro coetanei stranieri sull’uso compulsivo di alcuni oggetti della vita quotidiana, rielaborando e personalizzando lo stesso racconto di Cortázar. L’esperienza si è rivelata molto stimolante per tutti gli alunni che vi hanno preso parte: si è trattato, infatti, di una proficua occasione non solo per riflettere in modo approfondito su un tema molto vicino ai ragazzi, ma anche per avviare uno scambio interculturale fatto di condivisioni, sogni e pensieri utilizzando una lingua straniera. link al prodotto finale del progetto https://ita.calameo.com/read/00463092495c0d5dc1c64    


Lisistrata

Lisistrata

GLI STUDENTI DEL “CEVOLANI” IN SCENA CON LISISTRATA, DI ARISTOFANE Con la loro interpretazione brillante ed intensa gli studenti del “Cevolani” hanno conquistato il pubblico fin dalle prime battute della messa in scena di Lisistrata, di Aristofane, sabato 25 maggio al Teatro Pandurera di Cento. Sorprende come un’opera scritta nel 411 a. C. sia stata in grado di coinvolgere e divertire un pubblico così lontano nel tempo e nella mentalità. A trascinare il pubblico la carismatica figura della protagonista, che porta la pace già nel suo nome parlante che significa “scioglitrice di eserciti”: Lisistrata dà voce alle donne di tutti i tempi costrette a portare “il peso della guerra più del doppio” degli uomini: “partoriamo i nostri figli e li mandiamo a morire come carne da macello” protestano le donne. Ma Lisistrata non ci sta e all’imperiosa voce maschile che le ordina:“Taci, la guerra è affare da uomini!”, non rientra nelle sue stanze come le tante Andromaca rassegnate a pagare le conseguenze delle decisioni maschili. Non si rassegna, anzi, occupa l’Acropoli insieme alle altre donne di tutta la Grecia in un singolare colpo di stato. Lisistrata dà alle donne la consapevolezza di possedere un’arma molto potente da usare per ricattare gli uomini e le donne, seppur inizialmente riluttanti per la rinuncia non da poco che si devono auto- infliggere, giurano di usarla fino in fondo: non si concederanno più ai loro uomini. Questo peculiare sciopero piegherà gli uomini fino a costringerli a capitolare: e la vittoria delle donne sarà la vittoria della pace e di una quotidianità di affetti. “Un mondo alla rovescia, quello messo in scena da Aristofane”, ha spiegato il professor Claudio Ricci che ha presentato lo spettacolo insieme alla Dirigente Cristina Pedarzini: affidando alle donne, prive di diritti politici, la risoluzione della questione della guerra, sembra che l’autore voglia suggerire la soluzione fantastica come unica via di uscita da quella Guerra del Peloponneso che proprio in quegli anni stava mettendo in ginocchio la Grecia. La commedia, applauditissima, è frutto del lavoro portato avanti per tutto l’anno dagli studenti del “Cevolani”, insieme anche ad una studentessa del “Bassi Burgatti” sotto la guida sapiente ed esperta del regista Massimo Bagliani e del professor Claudio Ricci, promotore e coordinatore del progetto “La ginnastica dello spirito”. E con questa prova riuscitissima, il laboratorio teatrale “La ginnastica dello spirito”, sostenuto dalla Fondazione Teatro Borgatti,  ha celebrato la sua decima edizione. Lisistrata Lisistrata 2^ replica  

Il mio infinito

Il mio infinito

“L’IMPORTANZA DELLE PAROLE”. GLI STUDENTI DELLA 4^ P DEL “CEVOLANI” AL CONCORSO “IL MIO INFINITO”.   Il video “L’importanza delle parole” realizzato dalla classe 4 P del Liceo “Cevolani” è stato selezionato dall’Ufficio Scolastico per l’Emilia-Romagna tra i migliori 5 elaborati della regione nell’ambito del concorso nazionale “Il mio Infinito”, bandito dal Miur in collaborazione con Casa Leopardi, in occasione del bicentenario della stesura dell’Infinito di Leopardi. “A duecento anni dalla composizione dell’Infinito il mondo è visibilmente cambiato e con lui anche il modo di esprimersi. Oggi per comunicare tendiamo ad utilizzare ideogrammi, che sostituendosi alle parole hanno l’ambizione di esprimere stati d’animo, reazioni emotive e pensieri. Ma queste “faccine” sono in grado di gareggiare con la forza espressiva di uno dei pilastri della nostra poesia? Una domanda alla quale abbiamo cercato di rispondere osservando le attuali abitudini comunicative”: con queste riflessioni gli studenti hanno accompagnato il loro video, che ora attende il giudizio della commissione esaminatrice nazionale.  Il mio infinito

Incontro con lautore Marcello Fois

Incontro con l'autore Marcello Fois

Progetto Einaudi: incontro con l’autore Marcello Fois   Il 9 maggio, nell’Aula Magna della succursale di via Rigone, nell’ambito del progetto Einaudi, gli studenti delle classi 4L 4P e 4N hanno incontrato Marcello Fois, autore del libro Quasi Grazia. Era presente all’incontro la Dirigente scolastica, dott.ssa Cristina Pedarzini, che ha accolto e presentato lo scrittore. Al giorno d’oggi la lettura è un atto rivoluzionario: ecco una delle affermazioni che più ha colpito gli alunni. Rispondendo alle numerose domande dei ragazzi, Fois ha raccontato di sé, esternando i suoi tratti più intimi, tra cui il suo profondo amore per la lettura e la scrittura. Da parte sua, sin da subito, c’è stata una forte empatia tanto con gli alunni quanto con gli insegnanti e con la Dirigente. Parlando in modo brillante e ironico delle sue passate esperienze di docente di Lettere, Fois si è dimostrato coinvolgente e vicino al mondo dei ragazzi. Alla domanda “Quali sono le ispirazioni e i motivi che la spingono a scrivere?”, Fois ha chiarito che egli riversa parte di sé nei personaggi e nelle situazioni di cui parla. Ed è proprio per la vicinanza emotiva con la scrittrice sarda che ha deciso di scrivere “un romanzo in forma di teatro” su Grazia Deledda, troppo a lungo trascurata, unica donna italiana vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura. Il messaggio trasmesso dall’autore è molto chiaro: oggigiorno si tende a sottovalutare l’importanza dei libri, non rendendosi conto che il lettore è regista e vero protagonista di quanto viene narrato.   Giovanna Allocca Chiara Gambacorta Bianca Forni Camilla Cesari


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